Castro è situata nell'area delle Serre salentine ed è uno degli approdi turistici più belli del Salento. Si erge su un promontorio a 98 m s.l.m. situato tra Otranto e S.Maria di Leuca, a 3 km a sud di S.Cesarea.
Il paese si colloca su una formazione calcarenitica che prende il nome dal posto (Calcareniti di Castro) e ha il porto più vicino alla Grecia per rotte di piccolo cabotaggio, trovandosi a soli 80 Km di navigazione dall'isola di Phano, presso Corfù. Il profilo costiero che si estende da Santa Cesarea Terme a Castro disegna una caratteristica falce di luna, su cui si affacciano Porto Miggiano, le grotte Romanelli e la Zinzulusa.
Castro alta ricorda le antiche origini del paese da dove si ammira uno scenario naturale straordinario: i picchi rocciosi, in alcuni punti quasi inaccessibili, che si stagliano su un mare sempre intensamente azzurro e cristallino; la ricca vegetazione mediterranea che abbraccia morbidamente una collina intagliata da stradine tortuose; i fondali ricchi di fauna e di flora che offrono agli appassionati subacquei un'esperienza esaltante.
Il fascino di Castro però non si esaurisce qui: alle bellezze naturali si affiancano le attrattive, sicuramente più misteriose e suggestive, della sua storia che vivono attraverso il Castello del '500, la Cattedrale del XII secolo, la cripta Bizantina e tutti gli altri monumenti, fieri testimoni del passato. Di origine romana, Castro, fu una delle prime città del Salento ad essere elevata al rango di Contea e fu una delle prime ad essere eletta a sede Vescovile (nel 682 da Leone II).
Il centro storico ha l'aspetto del tipico borgo medioevale, racchiuso da piccole case e numerose stradine e circondato da poderose mura. Il castello aragonese ricorda anche l'origine del nome. Infatti Castrum in latino è riferito alla fortificazione e la vicina Vignacastrisi ricorda l'esistenza delle "vinee castrensis" le fortificazioni in forma di fossati e trincee che difendevano la rocca.